I santi non esistono e gli eroi son tutti morti. Quale mondo viviamo?

Il mondo del 2016 secondo il Villa. Speranze sì, ma per chi le saprà usare

worldNon sarò bravo a sintetizzare come Kipling le identità dei popoli, ma la Storia mi dice purtroppo quanto segue.
Gli stati ex sovietici hanno annichilito il genio riflessivo di un popolo che poteva permettersi dei ribelli eterni come Dostoevskij, Gogol e Gorkij finanche sotto gli Zar, in culo a chi acclama oggi Putin come eroico difensore di valori ‘sacri’, soprattutto nei proclami contro i terroristi. Vada a vedere cosa c’è dietro, un paese governato dalle mafie.nevskij
Gli Stati Uniti si professano baluardo di libertà e democrazia quando sono stati tra gli ultimi ad abolire l’apartheid, e con molti mal di pancia che si fanno ben sentire ancor oggi (e non tenete conto della presidenza Obama come
smentita, la prima cosa che fece da eletto fu inchiappettarsi i poveracci con le ‘riforme’ sulla sanità). Sono da decenni pilotati da lobbies, dinastie finanziarie e altrettante conniventi con le mafie quanto i russi, nonché fomentatori di cancerogeno Sionismo (diverso dall’essere Ebrei, chi non è ignorante lo sa benissimo) e hanno plagiato un KILLINGSAFETY-400x523popolo di centinaia di milioni di persone, che sarebbero pronte ad ammazzare pure i figli e i fratelli se ciò dovesse farli sentire dei ‘buoni americani’ come gli hanno insegnato, persone che provano sdegno di chi si sente ‘diverso’ dagli standard da implotonamento, plastificati e fasulli, imparati a scuola e dalla TV.
Israele uccide la grande cultura della Torah esaltando un Sionismo che perpetra ai palestinesi le stesse crudeltà che ancor oggi, in forma demagogica, piange perché ricevute da Hitler. Ma non esitano a evitare la pace con ogni stratagemma, e a far vittime tra bambini e civili tutti. Un vero Ebreo esecra queste cose, e infatti molti di loro si chiedono che cazzo stanno facendo.Rabbi-against-Zionism-large
E l’Islam? La culla delle civiltà Persiane, Egiziane e Sumere che, a noi oggi, ha lasciato in eredità nientemeno che i numeri e i primi importanti concetti matematici, scientifici, astronomici e culturali in genere (la pasta di grano duro infatti, quella che ci fa tanto fieramente italiani, o ‘italioti’, la si vide produrre per le prime volte in Sicilia come scambio con il mondo Arabo) viene quotidianamente violentata e oltraggiata da pezzenti travestiti da intellettuali,  da criminali dei bassifondi che si ergono a profeti di ‘sta minchia. La povertà spinta sotto vuoto per decenni da alleati e colonizzatori (grazie ancora America e Inghilterra!) di certo fa il suo sporco lavoro di annichilimento culturale. “Se il nemico cerca la pace, cercala anche tu” (Sura 8, versetto 61) recita il Coranomiddle-east-usa-imperialism e predicano i veri credenti, come ogni poveraccio in Tunisia, Egitto e Maghreb. ‘Fanculo lo stramaledetto Petrolio e le Sette compagnie occidentali che lo hanno gestito con i massacri e la schiavitù dei popoli.
africas tattooL’Africa, quella meravigliosa, antica e povera terra che ci diede i natali su questo cazzo di Mondo ‘qualche’ migliaio di anno fa, la culla dell’antenata Lucy, antica madre di tutti noi: cosa ne è di lei? Saccheggiata con violenza delle sue immense ricchezze naturali, spartita tra europei, americani e russi tra guerre civili ad hoc, carestie provvidenziali ed emporio di schiavi ad libitum, per quanto taciuto. Non si è fermato mica a Lincoln il tic malsano degli occidentali di sfruttare i neri, che vi credete? Altro paradiso di dittatori fantoccio dalla cartella psichiatrica discutibile, se pensiamo poi che uno come Gheddafi era, suo malgrado, un buon cuscinetto mediatore tra Europa e Islam, è tutto dire.
Dell’Italia non parlo perché non è mai stato davvero un popolo, se non occasionalmente per qualche partita di calcio, e della Spagna si può solo piangere l’immenso potenziale che un’atavica indolenza, che ha sempre sostenuto sia i suoi flaccidi reali del ‘500 (e pure un Carlo V, unico con un po’ di nerbo che però detestava quel paese che doveva regnare) sia i franchisti che la ridussero in polvere, hanno impedito la vera ascesa di una sensibilità mediterranea che non ha eguali al mondo.EU-Fascsim La Grecia non fa testo, è solo un bersaglio per freccette, ancorché orgoglioso, il suo tempo l’ha avuto come noi, ma è andato.
code napoleonFrancesi spocchiosi? Sì, ma unico popolo (con i sottovalutati olandesi) a protestare contro l’aberrante Trattato di Lisbona che de facto destituisce le sovranità nazionali europee con le loro Costituzioni, il TTIP e, più in generale, che sa incazzarsi perché abituato a informarsi di più e meglio. La loro indisponente malfidenza (spesso anche supponenza, va bene, ma almeno più efficace delle nostre eterne lamentazioni senza costrutto) è tuttavia, che piaccia o meno, la più concreta eredità della Rivoluzione che si possa identificare oggi. Direi anche, e soprattutto, dei migliori intenti napoleonici, quegli degli inizi, quelli a cui dobbiamo quel Codice Civile che ci consente di difendere i nostri orticelli del cazzo tutti i giorni, più le ripicche col vicino di casa che il diritto a difendere i frutti di una vita di sacrifici, per intenderci, anche se gli intenti del Piccolo Caporale erano senz’altro più  nobili e pragmatici.
Ho da proclamare una speciale attenzione, in questo mia filippica, per il popolo tedesco, e sapete perché?
against hitler Rappresenta ancora una bella brace che cova sotto la cenere, non si è mai appiattito. Una cenere che è scoria radioattiva di crimini inenarrabili come mai il mondo aveva visto, che funge da decenni da pesante cappa,  sulle coscienze di tanti, troppi individui che ancora sanno chinare il capo quando, durante le loro escursioni estive in giro per l’Italia e L’europa tutta, sbattono il naso contro le innumerevoli lapidi commemorative dello sterminio nazista. Ma non dimentichiamoci che sono un popolo che insegna ai figli a suonare e cantare Bach leggendo lo spartito, come noi invece intoneremmo tutt’al più ‘La bella la và al fosso’ e ‘Lo spazzacamino’, in occasione dei pranzi di Natale con genitori e nonni. Una bella differenza, no?. E i giovani tedeschi di oggi, ancorché tutt’ora impressionabili dall’autorità di un qualsivoglia poliziotto per la strada, stanno prendendo il coraggio non a due, ma a dieci mani per ribellarsi a quella fama ignobile che hanno ereditato da una generazione scellerata. Stanno facendo non solo coraggiosa ammenda, ma dando segnali di ribellione di cui non li si credeva capaci con film (vedi Lui è tornato e Il labirinto dei silenzi), libri, musica e quant’altro, non per dire soltanto ‘noi non c’entriamo con il passato’, ma per urlare al mondo che non ci stanno proprio, che non hanno paura di soffiar via la cenere del passato e potersi finalmente sentire liberi.
obey-tshirtPensateci: quanti di noi avrebbero il coraggio di rinnegare il proprio passato nazionale? Ah già, dimenticavo: noi non siamo davvero un popolo.
Lo sono però gli inglesi, che hanno sopportato per secoli con dignità una schiavitù e un classismo esasperati, che hanno acclamato un impero costruito sulla fame degli indiani, delle tribù arabe e di tanti altri, grazie a quella devozione per una Corona tempestata di stronzi di cane che è il loro simbolo nel mondo. Altroché leoni, si potrebbe dire. Eppure Cromwell
magna chartadiede vita alla prima importante rivoluzione pro-cittadini della Storia, prima ancora di ‘Liberté-Egalité-Fraternité’, ma non viene mai né ricordato, né tanto meno si studia a scuola. Perché?
L’Oriente non lo discuto neppure, qui. Troppa saggezza in troppa poca cura di sé. Solo un po’ di sana vanagloria giapponese, peraltro mai sbandierata troppo, ricuce tradizioni millenarie con le cose decisamente pret-à-porter che conosciamo oggi, e purtroppo solo per Godzilla, Goldrake, la Yoshimoto, Murakami e qualche altra cazzata filmica in salsa americana. Se verrà il tempo, un giorno forse i nostri due mondi si scambieranno qualcosa in più che i fuochi d’artificio, sushi, ristoranti di varia fama e tecnologia usa e getta.
Buon mondo ragazzi.cecov
Spero per voi che non abbiate letto questo articolo e, se per sbaglio lo avete fatto, lo giudichiate un delirio e basta. Perché se per puro caso sospettaste sia la realtà che vi circonda, temo avrete parecchi mal di testa al momento di insegnare ai vostri figli in che mondo vivranno.

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