La libertà: ma non la vuole più nessuno?

against neonazismLa libertà, oggi, sembra non volerla più nessuno. Polonia, Ungheria e, tra poco, l’Austria sono già in mano alla destra estremista, anche se, strano a pensarci, sono state tra le prime malcapitate a ridosso del ’40 e le più umiliate dal nazismo. Francia, Svezia e Italia, che pure ai tempi hanno patito dolorose lotte fratricide,  stanno vivendo rigurgiti reazionari, non ancora gestiti con scioltezza da governi timidi e ‘distratti’, diciamo così.
E lasciamo perdere le parate e le manifestazioni dei movimenti come Forza Nuova, Casa Pound e i raduni delle teste rasate di tutta Europa, non solo consentiti, ma addirittura, spesso, aiutati da amministrazioni compiacenti (vedi Milano, Medaglia d’oro della Resistenza, invasa a più riprese dai raduni delle nuove destre, anche il 25 aprile) e, se non è uno scherzo di cattivo gusto, ma temo di no, a volte pure sovvenzionati, anche dai governi. Tanto per dire,  ci ricordiamo che il fondatore di Wikileaks Julian Assange venne ‘sabotato’ da Mastercard e Paypal perché voleva diffondere informazioni d’interesse globale mentre, allo stesso tempo, questi restavano disponibili come metodi di pagamento   e donazioni ai movimenti sfacciatamente neonazisti? E diciamolo, possiamo anche affermare senza paura che pure U.S.A, i paesi dell’Est e, lo sapevate? anche parte dell’ Islam portano i germi della  nuova ‘febbre nera’. Non da oggi, se proprio vogliamo dirla tutta.nazis islam

Io non sono né un sociologo, né uno storico, né altro tipo di esperto. Sono solo uno che non dimentica, e ha gli occhi per vedere e le orecchie per sentire; brutta cosa vero?

La gente è arrabbiata, delusa e teme la mancanza di prospettive, perciò ragiona con la pancia (per non dire altro) quando ha paura. Ok, ci potrebbe anche stare, in linea di principio. Mi chiedo solo perché, invece farsi sentire per avere una libertà vera, fatta di democrazia vera e opportunità vere, i popoli covino questo englandbisogno di essere presi per le orecchie dal primo che minaccia di urlare e menare le mani, di alzare il braccio teso al comando di qualcun’altro, di sventolare una bandiera che non ha scelto, e di solito contro i più deboli: disagiati, immigrati, se vogliamo anche le donne, sottomesse a una disciplina vetero-maschilista. Perché questa voglia di essere spersonalizzati? Senza riflettere sul fatto che i più deboli, in questa società, sono proprio coloro che si offrono come popolo servente e come carne da macello per gli interessi di pochi altri. Che non li ricompenseranno mai.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...